 
Il Premio Letterario Chianti nacque da un'idea dello scrittore Paolo Codazzi, Direttore della rivista culturale Stazione di Posta, e fu fondato nel 1987 mediante la collaborazione tra l'Amministrazione Comunale di Greve in Chianti (con l'allora Sindaco Alberto Bencistà e con Fabio Baldi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura) e la rivista culturale Stazione di Posta.
Le prime edizioni alternavano annualmente Poesia e Narrativa, poi dall'edizione del 1992 il Premio si è riferito esclusivamente alla narrativa. E per le edizioni 2001\2002 con una sezione Opera Prima, e nel 2002\2003 esclusivamente rivolto all'Opera.
Una connotazione peculiare del Premio fin dalla prima edizioni è stata la centralità di una Giuria di Lettori, che ampliandosi di anno in anno fino agli attuali oltre trecento partecipanti, determina il vincitore del Premio tra una cinquina di finalisti selezionati da una Giuria Tecnica presieduta, fino alla sua scomparsa, avvenuta nel novembre 2008, dal Prof. Giorgio Luti, e comprendente Paolo Codazzi e un rappresentante nominato di anno in anno dall'Assessorato alla Cultura di ognuno dei comuni convenzionati assieme alla rivista Stazione di Posta per la gestione della manifestazione.
La morte del prof. Giorgio Luti ha significato una perdita insostituibile per il Premio Letterario Chianti e ritenendo irripetibile l’esperienza con l’insigne studioso fin dalla prima edizione della manifestazione, dopo due anni di coordinamento di Paolo Codazzi della Giuria Tecnica, da questa edizione del Premio abbiamo cambiato il nome in “Comitato Tecnico” chiamando a coordinarlo per questa edizione Giuseppe Panella, docente di Filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, autore di numerosi e rilevanti saggi sulla teoria e filosofia del romanzo moderno, nonché apprezzato critico letterario.
Grazie all'impegno di Sindaci e Assessori succedutisi nel tempo, della rivista Stazione di Posta, della Giuria Tecnica, e da questa edizione del Comitato Tecnico, dei responsabili delle Biblioteche dei Comuni convenzionati, nonché alla entusiastica partecipazione della Giuria dei Lettori, il Premio Letterario Chianti è cresciuto e si è rafforzato e, soprattutto, ha trasferito nelle abitazioni di oltre trecento persone del comprensorio dei Comuni convenzionati (fenomeno che agisce da moltiplicatore per tutta le cittadinanze) un sereno e serio dibattito sulla produzione narrativa di questi anni, selezionando e premiando autori che successivamente hanno ottenuto ulteriori importanti riconoscimenti.
La volontà costante di potenziare il Premio Letterario Chianti, sia nel gruppo dei Comuni coinvolti e conseguentemente nel numero dei Lettori, e non ultima nella possibilità di dilatare per buona parte dell'anno gli interventi culturali collegati con il Premio stesso, è un impegno costante del Comitato Promotore rivolto a consolidare potenzialità e coinvolgimento umano e territoriale che risulterebbero adeguate a legittimare nel Premio Letterario Chianti un esempio di manifestazioni di questo tipo che direttamente coinvolga e interessi un ambito territoriale e umano di notevoli dimensioni, contribuendo a promuovere realmente la lettura e la conoscenza della letteratura italiana contemporanea.
A ciò concorrono con significativi apporti economici, oltre ai comuni convenzionati, anche la Cooperativa Italia Nuova di Greve in Chianti e, dal 2010 la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni.
Nel 2009 è stato pubblicato un libro, a cura di Claudio Molinelli, edito da Esuvia edizioni, “Premio Letterario Chianti, venti anni di libri e autori”, che raccoglie la storia e gli eventi dei primi venti anni, documentata da fotografie e rassegna stampa, e arricchito di significativi interventi degli autori vincitori, nonché di recensioni ai loro testi di Lettori.
Mentre l'aggiornamento di questo documento viene effettuato è in corso la 24ª Edizione del Premio, dalla quale sono state apportate significative cambiamenti che dovrebbero migliorare tutto il contesto relativo alla Manifestazione. Oltre alla sostituzione della Giuria Tecnica con il Comitato Tecnico, in onore alla memoria di Giorgio Luti che nella prossima edizione, la 25°, troverà ulteriori e significativi elementi di gratitudine, sono stati sensibilmente aumentati i premi in denaro ai finalisti nonché migliorate le condizioni per le case Editrici. Inoltre, da questa edizione della manifestazione, Michele Brancale, scrittore e giornalista, nonché membro dell’Ufficio Stampa della Provincia di Firenze, sarà l’addetto Stampa della Manifestazione.
I Comuni convenzionati con la manifestazione sono. Greve in Chianti, capofila assieme alla rivista Stazione di Posta, San Casciano in Val di Pesa, Radda in Chianti, Impruneta, Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa.
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