 
Il Premio Letterario Chianti nacque da un'idea dello scrittore Paolo Codazzi, Direttore della rivista culturale Stazione di Posta, e fu fondato nel 1987 mediante la collaborazione tra l'Amministrazione Comunale di Greve in Chianti (con l'allora Sindaco Alberto Bencistà e con Fabio Baldi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura) e la rivista culturale Stazione di Posta.
Le prime edizioni alternavano annualmente Poesia e Narrativa, poi dall'edizione del 1992 il Premio si è riferito esclusivamente alla narrativa. E per le edizioni 2001\2002 con una sezione Opera Prima, e nel 2002\2003 esclusivamente rivolto all'Opera Prima.
Una connotazione peculiare del Premio fin dalla prima edizioni è stata la centralità di una Giuria di Lettori, che ampliandosi di anno in anno fino agli attuali oltre duecentocinquanta partecipanti, determina il vincitore del Premio tra una cinquina di finalisti selezionati da una Giuria Tecnica presieduta dal Prof. Giorgio Luti e comprendente Paolo Codazzi e un rappresentante nominato di anno in anno dall'Assessorato alla Cultura di ognuno dei comuni convenzionati assieme alla rivista Stazione di Posta per la gestione della manifestazione.
Grazie all'impegno di Sindaci e Assessori succedutisi nel tempo, della rivista Stazione di Posta, della Giuria Tecnica (comprendente negli anni Marino Biondi, Simona Costa, Silva de Marchi, Enrico Ghidetti, Franco Manescalchi, Marco Marchi, Sergio Vitale, Lucia Bagni, Alessandra Carrai, Carlo Fiaschi, Elisa Prati), e alla entusiastica partecipazione della Giuria dei Lettori, il Premio Chianti è cresciuto e si è rafforzato e, soprattutto, ha trasferito nelle abitazioni di oltre duecentocinquanta persone del comprensorio dei Comuni convenzionati (fenomeno che agisce da moltiplicatore per tutta la cittadinanza) un sereno e serio dibattito sulla produzione narrativa di questi anni, selezionando e premiando autori che successivamente hanno ottenuto ulteriori importanti riconoscimenti.
La volontà costante di potenziare il Premio Chianti, sia nel numero dei Giurati, sia nella dotazione di premi, e non ultima nella possibilità di dilatare per buona parte dell'anno gli interventi culturali collegati con il Premio stesso, ha promosso, attraverso l'intervento degli Assessori dei tre Comuni, convenzionati da un atto scritto, la proposta di allargare ad altri Comuni del Chianti Classico l'organizzazione e la gestione del Premio Letterario Chianti, con potenzialità che risulterebbero adeguate a far diventare il Premio Chianti un, se non il solo, esempio di Premio Letterario che realmente coinvolge e interessa un ambito territoriale e umano di dimensioni straordinarie.
Al momento, e a partire dalla XIX edizione 2005\2006, le Amministrazioni consorziate con la rivista Stazione di Posta, oltre al Comune di Greve in Chianti (Comune capofila avendo fondato con la rivista Stazione di Posta la manifestazione), al comune di San Casciano Val di Pesa e al comune di Radda in Chianti (associatisi a partire dall'edizione del 1992), anche i Comuni di Barberino V.E, Impruneta e Tavarnelle V.P hanno aderito alla richiesta del Comitato Promotore del Premio aderendo alla Manifestazione e impegnandosi concretamente per lo svolgimento della manifestazione sia in termini logistici e di organizzazione, sia sotto il profilo economico.
Mentre l'aggiornamento di questo documento viene effettuato è in corso la 22ª Edizione del Premio, altri Comuni del comprensorio del Chianti hanno manifestato l'intenzione di associarsi alla manifestazione confermando e confortando le motivazioni all'origine dell'iniziativa.
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